LA PREVENZIONE NEL CAMPO DEL RESTAURO
Come già esposto nella spiegazione del funzionamento del Sistema, la correlazione fra onde elettromagnetiche e comportamento della molecola d’acqua – in quanto dipolo – è scientificamente comprovata e questo fenomeno è lo stesso che è alla base del funzionamento del forno a microonde.
Dunque, è noto che alcune frequenze, sia di origine naturale che antropica, siano in grado di provocare il potenziamento, oltre quanto naturalmente da aspettarsi, della risalita capillare dell’ acqua nei materiali litici e che sia ovvio dedurne che sia la loro azione e non, semplicisticamente, la visibile presenza dell’ umidità nei manufatti – che ne è solo l’ effetto secondario, proprio ad esse ascrivibile – a risultare la causa primaria dei loro degradi.
La constatazione che il fenomeno da affrontare sia di origine ondulatoria e che sia, dunque, ad ampio raggio d’ azione, consente di valutare il problema della risalita capillare non più come un semplice fatto locale, bensì in un’ ottica del tutto innovativa ed inseribile in un concetto più economico di restauro, in cui il manufatto e la zona in cui esso sorge, possano essere totalmente protetti, già in via propedeutica, da quelle onde elettromagnetiche indirettamente distruttive, in modo da predisporli ai futuri interventi.
Ed il B.E.F.E.C.® System si è dimostrato ampiamente in grado di inibire il manifestarsi di quel fenomeno, senza alcun limite di dimensioni dell’ oggetto interessato.
Le specifiche ed innovative possibilità offerte dalla Tecnologia B.E.F.E.C.® non si limitano, pertanto, alla normale azione di conservazione dei manufatti già ristrutturati, ma consentono di utilizzarla, soprattutto, come mezzo di preventiva messa in sicurezza da nuovi ed ulteriori danneggiamenti, causati dal progressivo e, finora, inarrestabile incrementarsi del degrado.
Oltre a rappresentare oggi una certificata garanzia di funzionalità e di durata, che i manufatti già restaurati mantengano il loro aspetto nel futuro, il B.E.F.E.C.® System, se attivato preventivamente su quanto verrà ristrutturato in data da destinarsi, in qualunque stato esso si trovi, consentirà alla Proprietà di beneficiare di concreti risparmi sulle spese future, tanto che questa può definirsi, alla prova dei fatti, la situazione ottimale per il raggiungimento delle massime economie.
Poichè il degrado dei materiali è sempre connesso alla presenza d’ acqua, la sua eliminazione comporterà, come ovvia conseguenza, non solo il mantenimento, ma anche il progressivo miglioramento del loro stato di conservazione, al punto da non rendere più così pressante l’ inizio dei lavori ed anche, di consentire di prendere in considerazione restauri che, precedentemente, apparivano non essere per nulla affrontabili.
In questo modo, la Tecnologia B.E.F.E.C.®, viene utilizzata come un efficace mezzo di difesa dai danni economici derivanti dall’ accrescimento generale dei costi, non solo in quanto essa blocca il processo di decadimento ma, soprattutto, perché limita l’ effetto dell’ incremento delle spese da sostenere per il risanamento, fattori entrambi legati indissolubilmente al trascorrere del tempo.
Se queste ultime si accrescono inarrestabilmente, la propedeutica attivazione del B.E.F.E.C.® System ed il conseguente richiamo dell’ acqua inglobata nei materiali sino al livello dell’ acqua di fondo, faranno sì che saranno le zone, ove sembrava assolutamente necessario intervenire, a ridursi e con esse, anche i costi di intervento futuri.
In questo modo potrà non rendersi più necessario, ad esempio, il dover intervenire su particolari che – da umidi – sembrava fosse indispensabile demolire e ripristinare, mentre da asciutti potranno non esserlo più o, comunque, lo saranno in misura minore.
Lo stesso vale per il consolidamento di fondazioni umide ove – lo si è spesso verificato – non si è reso più necessario, o lo si è fatto in misura minore, palificare.
E’ evidente che il B.E.F.E.C.® System consenta di conseguire delle notevoli economie, persino in sede progettuale, in quanto la progettazione sull’ “asciutto” è molto meno “distruttiva” – in ogni senso – di quella sul bagnato.
Il fatto di riuscire a mettere i decadimenti in “standby”, evita l’ assillo connesso con la preservazione di beni spesso inestimabili – compito che è alla base dell’ esistenza stessa dei Ministeri dei Beni Artistici e Culturali di qualsiasi Stato – consentendo di evitare, a chi è tenuto a fare un restauro, ma non lo può fare subito, di dover soccombere in quell’ impari lotta, durante la quale, da un lato, il degrado si incrementa a grandi passi e, dall’ altro, i costi lievitano, rendendo sempre più difficile affrontare le spese crescenti.
Con una spesa accessibile ed assolutamente proporzionata al bene da proteggere, che verrà, comunque, recuperata sotto forma di minori costi da affrontare quando sarà il momento di iniziare il restauro, la propedeutica attivazione del B.E.F.E.C.® System consentirà, non solo, di mettere in sicurezza e di proteggere la Proprietà, ma anche di mantenere tale stato una volta che esso sarà concluso.
Questa soluzione si presenta – in ogni caso – economicamente molto più proficua dell’ attivazione del Sistema a ripristino completato, non consentendo, quest’ ultima, i vantaggi che quella propedeutica avrebbe permesso di ottenere, in quanto solo questa consente di trasformare il trascorrere del tempo in una fonte di crescente risparmio, anziché di maggiori esborsi.


