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Confronto visivo dell’efficacia del contrasto all’affioramento ed alla spinta verticale di umidità nel caso di strutture ipogee o contro terra in ambiente umido e di strutture pescanti nell’acqua.

Il caso di
VENEZIA – CANAL GRANDE
CA’ CORNER DELLA REGINA

Luogo: Venezia
Anno: 2014

Efficacia del contrasto all’affioramento ed alla spinta verticale di umidità nel caso di strutture pescanti nell’acqua.

Confronto visivo sul regresso dello stato di imbibizione di alcuni elementi lapidei, ove la presenza di umidità, al 2 aprile 2014, è visibile a circa 3,80 m d’altezza dal livello del Canal Grande, che si trova a pochi metri di distanza.
Si noti la differenza di livello in cui è visibile la presenza di umidità di risalita, al 20 febbraio 2015, dopo dieci mesi dall’attivazione del B.E.F.E.C.® System.

Ca corner
2 aprile 2014
Elemento Ca' Corner
20 febbraio 2015
Ca corner
2 aprile 2014
2014: Ca' Corner
20 febbraio 2015
ca’ corner della regina fondazione prada - venezia
2 aprile 2014
ca’ corner della regina fondazione prada - venezia
20 febbraio 2015
ca’ corner della regina fondazione prada - venezia
aprile 2014
particolare ca’ corner della regina fondazione prada
20 febbraio 2015

Il caso di
TRIESTE – LA CRIPTA DI SAN
MICHELE AL CARNALE.
Luogo: Trieste
Anno: 2008

Efficacia del contrasto all’affioramento, alla penetrazione ed alla fuoriuscita di umidità ed alla spinta verticale, nel caso di strutture ipogee o contro terra in ambiente umido.

La chiesetta di S. Michele al Carnale ( XIII secolo ) è situata a fianco della cattedrale di San Giusto.La cripta sotterranea, cui si accede dalla porta ad arco sottostante il suo ingresso principale, era soggetta a copiose infiltrazioni d’acqua provenienti sia dalle pareti laterali, contro terra, che, in affioramento, dal pavimento posto a 4,70 ml al di sotto del piano di calpestio esterno. Per eliminare questo fenomeno che la rendeva inutilizzabile, il B.E.F.E.C.® System vi è stato attivato il 5 ottobre 2004. Ad asciugatura raggiunta nella sequenza temporale indicata nelle spiegazioni delle immagini scattate, la cripta è stata restaurata e si presenta oggi come la si può osservare nelle foto allegate. Visto il basso livello di umidità interna, l’arredo che si è potuti collocarvi è completamente in legno massello ed, a tutt’oggi, ( 2018) non ha subito alcuna deformazione ed i cassetti scorrono senza alcuna difficoltà. Si fa notare che la temperatura interna è costante e tale, comunque, da permettere di non dover riscaldare l’ambiente.

Chiesetta di S. Michele al Carnale, sita nel comprensorio della cattedrale di San Giusto, con accesso alla cripta sotterranea ( XIII secolo )
5 ottobre 2004 : Interno della cripta e parete est
5 ottobre 2004 : Interno della cripta e parete nord
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua e pavimento bagnato
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua e pavimento bagnato
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua e pavimento bagnato
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua – particolare
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua – particolare
5 ottobre 2004 : Infiltrazioni d’acqua – particolare
10 dicembre 2004 : Parete nord e pavimento asciutti
10 dicembre 2004 : Parete nord asciutta
10 dicembre 2004 : Parete ovest asciutta
10 dicembre 2004 : Parete nord asciutta
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
10 dicembre 2004 : Pavimento asciutto
9 luglio 2008 : Stato della cripta a restauro completato
9 luglio 2008 : Stato della cripta a restauro completato
9 luglio 2008 : Stato della cripta a restauro completato