Luogo: Venezia
Anno: 2005
Attigua alla chiesetta di S. Maria degli Angeli, la Cappella di San Giovanni Battista fu fatta erigere attorno al 1561 dal mercante Bartolomeo Stravazino per destinarla a sepoltura per sé e per la sua famiglia.
Essa presenta delle zone di danneggiamento molto simili a quelle esistenti nella chiesetta adiacente, ma con la singolarità che le inferriate delle finestre ricavate nella parete che la divide in due parti e che non sono esposte alle intemperie sono, tuttavia, elettroliticamente corrose a causa della sola presenza di umidità di risalita rilevata nella pietra delle loro cornici.
La stessa umidità ha gravemente danneggiato le due acquasantiere di cui una si sbriciola al solo tatto.
Si ricorda che il B.E.F.E.C.® System era stato attivato sul comprensorio, il 10 settembre 2005.
Inferriata divisoria interna alla Cappella – si noti la corrosione delle sbarre causata dal processo elettrolitico favorito dalla sola umidità nelle pietre di una finestra che non è esposta alle intemperie esterne
30 ottobre 2005 – Misurazione della resistenza elettrica nella finestra posta alla sinistra della precedente – 14.000 , corrispondente a circa 76,30 kg d’acqua per tonn. di materiale inglobante
9 dicembre 2005 – Misurazione della resistenza elettrica nella finestra posta alla sinistra della precedente – 56.000 , corrispondente a circa 19,20 kg d’acqua per tonn. di materiale inglobante
9 dicembre 2005 – Misurazione della resistenza elettrica a fianco della stessa acquasantiera – 75.000 , corrispondente ad una presenza non significativamente misurabile d’acqua per tonn. di materiale inglobante







